Riflessioni su autenticità, eccellenza quotidiana e il metodo che guida il nostro lavoro
Alla fine, le Olimpiadi sono arrivate..
Atleti, giornalisti e spettatori da ogni angolo del pianeta stanno scoprendo Livigno, osservandola con l'attenzione che si riserva ai grandi palcoscenici.
Soprattutto negli ultimi tempi, un evento del genere, così grande e irripetibile, ha comprensibilmente generato qualche preoccupazione.
L'impatto sul territorio, i cambiamenti che porta con sé, il rischio che Livigno diventi qualcosa di diverso da ciò che è sempre stata.
Ma chi vive e lavora qui lo sa bene: Livigno non ha bisogno di fingersi altro. E anche noi all'Hotel Galli continueremo su questa strada.
Autenticità, non vetrina
In occasione dei grandi eventi, capita spesso che si debba indossare il vestito della festa: si lucidano le facciate, si decide cosa mostrare e cosa nascondere.
Poi l'evento passa, e resta la sensazione di aver partecipato a qualcosa che non appartiene davvero a quel territorio e a chi lo vive tutti i giorni.
Noi abbiamo scelto un'altra strada.
L’idea di ospitalità dell’Hotel Galli non cambia in base al calendario.
Non ha bisogno di lustrini per le settimane olimpiche, perché si fonda su un lavoro quotidiano fatto di attenzione, cura e rispetto.
Ogni stagione, ogni mattina, ogni ospite rappresentano per noi un'occasione per raccontarci con genuinità, offrendo il meglio nelle grandi come nelle piccole cose.
Quelle che, alla fine, sono le uniche a lasciare un ricordo vero.
I prodotti del territorio che serviamo sono quelli che utilizziamo da sempre.
I sorrisi che si incontrano in reception e in sala non sono mai di circostanza.
L'autenticità non si accende all'improvviso: si coltiva nel tempo, si protegge, si trasmette.
Eccellenza quotidiana, non evento spot
C'è una differenza profonda tra chi fa le cose bene per un evento e chi le fa bene perché ha una visione.
Gli atleti olimpici non iniziano ad allenarsi il mese prima dei Giochi. Si allenano ogni giorno, per anni, quando nessuno li guarda.
La performance che il pubblico applaude è solo l'ultimo atto di una disciplina silenziosa, ripetuta migliaia di volte lontano dai riflettori.
I valori dello sport olimpico – dedizione, rispetto, eccellenza – sono gli stessi che guidano il nostro lavoro quotidiano nell'ospitalità.
Perché nell'accoglienza funziona esattamente allo stesso modo: dedizione, rispetto, eccellenza non sono interruttori che si accendono quando serve, ma un'attitudine, un metodo, una scelta che si rinnova ogni mattina.
Il nostro team lavora con questo spirito
Barbara in reception mette in pratica ogni giorno la filosofia che vogliamo si respiri nei nostri locali: un'aria di familiarità, di benvenuto, di essere davvero a disposizione dell'ospite.
Ibri in cucina dirige la brigata con calma e precisione, assicurandosi che ogni piatto mantenga gli standard che ci siamo dati.
Cristina in sala ha il dono di ricordare ogni cliente e le sue abitudini, facendo sentire tutti coccolati come fossero gli unici.
Ogni persona che incontrerete all' Hotel Galli ha scelto di allenarsi ogni giorno nella propria disciplina: nell'accoglienza, nel servizio, in cucina, nel prendersi cura dei dettagli.
Non per uno show temporaneo, ma perché crede in un modo di fare ospitalità che non conosce scorciatoie.
Ospitare le Olimpiadi porterà a Livigno nuovi ospiti, nuove aspettative, nuova attenzione.
Il nostro approccio, però, non cambierà.
Manteniamo i piedi per terra e continuiamo a lavorare con l'obiettivo di avere cura del tempo che ogni ospite trascorre con noi.
Per questo io e il mio Team andremo avanti ogni giorno a fare ciò che abbiamo sempre fatto:
accogliere con cura, cucinare con passione, raccontare il territorio con onestà.
Non perché Livigno ospita le Olimpiadi, ma perché è l'unico modo che conosciamo.
L'eccellenza non è un evento.
È un'attitudine.